ITASCS podcast
ITASCS Podcast è la chiamata all’azione dei preparatori atletici italiani. Il punto di riferimento dello strength & conditioning in Italia. Il dibattito professionale sulle tematiche inerenti all’ alta performance e alle scienze sportive applicate che guarda attentamente il contesto internazionale dello sport d’eccellenza. L’aggiornamento tecnico che colma il divario fra teoria e pratica nella human performance. #BEPARTOFIT #BEPARTOFITASCS
Episodes

Thursday Jun 11, 2026
Thursday Jun 11, 2026
Dall’Europa a Seoul: cultura, metodo e preparazione fisica nella pallavolo coreana
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Nicola Gibellini.
È uno Strength & Conditioning Coach con una doppia anima: accademica, grazie alla Laurea Magistrale all’Università Statale di Milano, e clinica, con un Diploma in Osteopatia.
Da oltre 10 anni opera nello sport di alto livello, principalmente nella pallavolo, portando con sé anche significative esperienze nel basket. Ha lavorato in Italia e all’estero e oggi fa parte dei Cheonan Hyundai Capital Skywalkers, in Corea del Sud.
Nel suo percorso spicca l’esperienza con la Nazionale maschile belga, con cui ha contribuito a scalare il ranking mondiale, arrivando vicino alla qualificazione per Parigi 2024. Attualmente collabora anche come consulente con diversi club internazionali.
Il suo approccio integra dati e relazione: accanto all’analisi di carichi e performance, pone grande attenzione alla sinergia con lo staff e alla componente umana dell’atleta. Crede che empatia e condivisione del progetto siano elementi chiave per generare vero progresso.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale.
Differenze culturali e approccio al lavoro: Dopo l’esperienza con la Nazionale belga e il tuo attuale lavoro in Seoul, quali sono le principali differenze culturali che hai riscontrato nel modo in cui gli atleti vivono l’allenamento e la relazione con lo staff?
Cultura della preparazione fisica: Europa vs Asia: Dal punto di vista della preparazione fisica nella pallavolo, quali differenze hai osservato tra il contesto europeo e quello asiatico in termini di metodologia, gestione dei carichi e priorità nello sviluppo della performance?
Adattamento del metodo e ruolo del preparatore: Lavorando in un contesto culturale diverso, quanto hai dovuto adattare il tuo approccio come preparatore? Ci sono aspetti del tuo metodo “europeo” che hai dovuto rivedere o integrare per essere efficace in Corea del Sud?
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Wednesday May 27, 2026
Wednesday May 27, 2026
Return To Play nel calcio giovanile: tra riabilitazione, performance e prevenzione
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Marco Pivotto.
Marco Pivotto è uno Strength & Conditioning Coach con esperienza nel tennis, nella boxe, nel rugby e nel calcio professionistico. Ha collaborato con la Federazione Italiana Tennis e Padel e la Federazione Italiana Rugby. Attualmente lavora nel percorso di Return to Play del Genoa Cricket and Football Club. Ha conseguito un MSc in Scozia presso la University of Stirling e maturato esperienza internazionale in Italia, Francia e Inghilterra.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale.
Processo RTP in un contesto Under 20: Nel tuo ruolo di Return To Play con l’Under 20 del Genoa CFC, come strutturi il percorso di rientro dall’infortunio in atleti giovani? Ci sono differenze sostanziali rispetto a un contesto di prima squadra?
Integrazione tra riabilitazione e performance: Il passaggio dalla fase clinica al ritorno in campo è spesso il più delicato: come gestisci la progressione dei carichi e quali criteri utilizzi per decidere quando un giocatore è pronto per reintegrarsi nel gruppo?
Monitoraggio e prevenzione post-infortunio: Una volta rientrati, come utilizzi il monitoraggio quotidiano per ridurre il rischio di recidive e allo stesso tempo riportare l’atleta a livelli di performance competitiva?
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Wednesday May 13, 2026
Wednesday May 13, 2026
Dalla palestra del club all’oro olimpico: preparare la performance nella pallavolo d’élite
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Vanny Miale.
- Preparatore fisico specializzato nella pallavolo d’élite, attualmente in forza al VakifBank Spor Kulübü di Istanbul, una delle più prestigiose società di pallavolo femminile al mondo.
- Nel corso della carriera ha collaborato con tecnici di livello internazionale e con diverse Nazionali, tra cui quella italiana Maschile e Femminile, con cui ha contribuito alla conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024.
- Con oltre 25 anni di esperienza sul campo, unisce metodologia scientifica, monitoraggio dei carichi e sviluppo della forza specifica al lavoro quotidiano con le atlete, integrando strumenti di analisi avanzata e un approccio multidisciplinare.
- Convinto che la performance nasca dall’equilibrio tra scienza, metodo e relazione umana, promuove una cultura dell’allenamento basata sull’individualizzazione, sulla consapevolezza e sulla sostenibilità del gesto atletico.
Parleremo di:
Background accademico e professionale: Con oltre 25 anni di esperienza nella preparazione fisica, quali sono state le tappe principali che hanno costruito la tua filosofia di lavoro?
Preparazione fisica nel club d’élite: costruire la performance nel lungo periodo: Al VakifBank lavori con atlete di altissimo livello in stagioni molto dense di allenamenti e competizioni. Come si costruisce e si gestisce la performance fisica durante una stagione così complessa?
Microdosing e daily assessment: Durante il webinar, hai parlato di microdosing e dell’utilizzo di esercizi come l’overhead squat anche come strumento di valutazione quotidiana. Come utilizzi questi elementi nella gestione e nello sviluppo della performance delle atlete
Preparare la performance olimpica: Hai lavorato con le Nazionali fino alla vittoria dell’oro olimpico a Parigi 2024. Cosa cambia nella preparazione fisica quando si lavora per un evento come le Olimpiadi?
OPZIONALE: Guardando al percorso che vi ha portato all’oro olimpico, qual è l’aspetto della preparazione fisica che secondo te ha fatto davvero la differenza?
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Tuesday Apr 14, 2026
Tuesday Apr 14, 2026
Dietro la Performance: Scelte, Sacrifici e Visione
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Christian Verona.
Christian Verona è un preparatore fisico con 25 anni di esperienza nello sport professionistico internazionale. Ha lavorato per 8 stagioni nel basket di Serie A (Aquila Basket Trento, Bayern Monaco e Trapani Shark) e per 14 stagioni nella pallavolo di alto livello, collaborando con diversi club di Serie A (tra i quali Sisley Treviso e RPA Perugia) e con le Nazionali maschili di Russia e Germania e femminile della Polonia, partecipando alle Olimpiadi di Pechino 2008, a 2 Campionati del Mondo e 2 Europei.
Nel corso della carriera ha maturato esperienze anche nel calcio professionistico (Serie A belga), nel tennis ATP (Nikoloz Basilashvili, top 25 mondiale), nel nuoto (italiano ed europeo) e negli sport da combattimento (con diversi campioni italiani di Muay Thai). Laureato I.S.E.F., Master in P.N.L., ha conseguito tutte le maggiori certificazioni mondiali nel campo della preparazione atletica (tra le quali CSCS-EXOS-FMS-Patentino Coverciano Calcio).
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
Cambiare sport professionistico senza perdere identità: Cosa è rimasto invariato nel tuo metodo e cosa invece hai dovuto adattare radicalmente? Cenni sull'adattabilità del modello prestativo
Cambiare Città/Paese: adattamento e crescita. Quanto ha inciso il cambio di città o di Paese nella tua crescita professionale e personale? Cosa hai imparato dal lavorare in culture sportive diverse che non avresti potuto apprendere restando nello stesso contesto?
Microdosing nel professionismo moderno: Nel webinar per ITASCS hai approfondito il concetto di microdosing. In un contesto professionistico ad alta densità competitiva, come decidi quali qualità “microdosare” e con quale frequenza? È una strategia principalmente conservativa o può diventare uno strumento di sviluppo della performance anche in stagione?
La vita reale di un preparatore professionista: Com’è davvero la vita quotidiana di un preparatore professionista di alto livello? Quali sono le pressioni invisibili e le soddisfazioni che il pubblico non immagina?
Il peso dell’esperienza accumulata negli anni: guardandoti indietro, quanto conta davvero l’esperienza accumulata rispetto alle competenze tecniche pure?
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Monday Mar 09, 2026
Monday Mar 09, 2026
Composizione Corporea: Performance, Recupero e Rischio Infortuni
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Francesco Leva.
Biologo nutrizionista abilitato, attivo in Lombardia, con un Master in Nutrizione Sportiva Applicata conseguito presso la St Mary’s University di Londra e attualmente dottorando di ricerca in Physical Activity and Nutrition. Prima esperienza professionale in ambito internazionale con un internship annuale presso l’Academy e l’Under 16 del London Irish Rugby Club. Successivamente, sul territorio milanese, ha collaborato con diverse realtà sportive tra volley, basket e rugby. Attualmente nutrizionista per la FIGC, militato in Under 16 e 17 e, per la stagione 2025/26, assegnato alla Nazionale maggiore di futsal.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
La composizione corporea come fattore nascosto della performance: Quando si parla di migliorare la prestazione atletica, si pensa subito a forza, resistenza o tecnica.Quanto viene invece sottovalutato il ruolo della composizione corporea e perché può rappresentare il vero fattore limitante della performance?
Composizione corporea e rischio “invisibile” di infortunio: Guardando agli infortuni, quanto una composizione corporea non allineata alle richieste dello sport può ridurre la capacità dell’atleta di assorbire stress meccanici e tollerare il carico, diventando un fattore di rischio “silenzioso” che spesso non viene considerato?
Composizione corporea, idratazione e capacità di recupero nel tempo: In contesti ad alta densità di allenamenti e gare, quanto la gestione della composizione corporea e dello stato di idratazione diventa determinante per mantenere l’atleta “disponibile” nel tempo?Possiamo dire che una composizione corporea non ottimale non solo limita la performance, ma abbassa la capacità di recuperare tra uno stimolo e l’altro?
Idratazione come variabile funzionale della prestazione: Spesso l’idratazione viene gestita in modo acuto, legata alla gara. Dal tuo punto di vista, quanto lo stato di idratazione incide sulla reale funzionalità muscolare e sulla capacità dell’atleta di esprimere forza, potenza ed endurance nel tempo?
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Monday Feb 23, 2026
Monday Feb 23, 2026
Dentro la performance nel Badminton: allenare il fisico per dominare in campo.
È online la ventiseiesima puntata del Podcast #ITASCS
In questa puntata abbiamo avuto il piacere di avere con noi Carlos Rubio.
Carlos è attualmente il Responsabile della Preparazione Fisica della nazionale francese di badminton. Con anni di esperienza nello sport d'élite, sono specializzato nell'ottimizzazione delle prestazioni degli atleti attraverso metodi basati sulla scienza, un approccio sistemico complesso e una forte tendenza all'individualizzazione.
In questo episodio abbiamo affrontato:
Breve presentazione di te; background accademico e professionale.
Quando gli atleti partecipano a più tornei internazionali con tempi di recupero molto ridotti, quali parametri di Readiness ritieni prioritari per orientare le decisioni quotidiane relative all’allenamento e alla gestione del carico?
In che modo riesci a bilanciare lo sviluppo del Reactive Strength Index (RSI) con la gestione del carico tendineo? E, nella tua esperienza, come si traduce un miglioramento della RSI in termini di prestazione effettiva in campo?
Nel tuo ruolo di Responsabile della Prestazione, potresti descrivere come è strutturato il sistema del badminton francese, dal livello di base fino all’élite, e in che modo performance, metodologia di allenamento e scienza dello sport vengano integrate lungo questo percorso di sviluppo?
Si sostiene spesso che il predominio della Cina derivi non tanto dalle singole eccellenze, quanto dalla profondità del sistema e dalla sistematica esposizione alle competizioni di alto livello. Come si sviluppano percorsi di allenamento e competizione in grado di preparare gli atleti a sostenere le richieste dell’élite internazionale?
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Saturday Jan 10, 2026
Saturday Jan 10, 2026
VBT e scelte pratiche: carichi, velocità e fatica nell’allenamento reale
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Ruggero Romagnoli.
Ruggero Romagnoli è specialista in preparazione fisica, ricercatore e docente universitario. Laureato in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienza e Tecnica dello Sport e il Dottorato di Ricerca (PhD) in Scienze del Movimento Umano e dello Sport presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”.
La sua attività di ricerca si concentra sull’allenamento della forza a supporto della performance di atleti di alto livello, con particolare attenzione all’allenamento con sovraccarichi e all’utilizzo di strumenti elettronici per il monitoraggio del carico.È accreditato PSCC – Professional Strength & Conditioning Coach (ITASCS).
Attualmente è ricercatore e docente universitario, Formatore Nazionale per la Federazione Italiana Pesistica (FIPE) e docente per diverse Federazioni Sportive. In ITASCS ricopre il ruolo di manager dell’Area Strength e docente.Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze come Strength Coach in diversi contesti sportivi, tra cui la Nazionale Italiana di Short Track e la S.S. Lazio Women, oltre a svolgere attività di consulenza per atleti e federazioni.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
VBT: breve introduzione sul Velocity Based Training
Surfing the F/V curve: allenare velocità superiori a 1 m/s in palestra pro e contro.
Velocity Loss: ha senso determinare a priori delle Velocity Loss a seconda dell’obiettivo dell’allenamento? Quali sono i limiti dell’utilizzo del Velocity Loss?
Relazione tra percezione della fatica e Velocity Loss.
L/V profile: è necessario, se si perché?
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Thursday Aug 07, 2025
Thursday Aug 07, 2025
Piede e potenza, allenare il piede per correre più veloce
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Marco Airale.
Marco Airale è un coach di atletica leggera specializzato nella velocità, fisioterapista e osteopata, con esperienza internazionale maturata all’interno di diverse federazioni e contesti d’élite. Attualmente guida un gruppo privato con sede in Italia, lavorando a stretto contatto con atleti di livello mondiale. Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 ha seguito sei atleti provenienti da quattro nazioni, ottenendo tre medaglie. Il suo approccio integra scienza, metodologia e attenzione individuale per massimizzare la performance.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
Piede-caviglia e prestazioni nei velocisti: Il piede è spesso trascurato nella preparazione atletica, ma nella velocità è uno snodo biomeccanico fondamentale. Puoi spiegarci che ruolo gioca nell’efficienza del gesto e nella trasmissione di forza nei velocisti d’élite?
Allenare il piede: strategie e progressioni: Come strutturi il lavoro su piede e caviglia nella tua programmazione? Ci sono esercizi, strumenti o principi chiave che applichi per sviluppare elasticità, rigidità funzionale e capacità reattiva?
Prevenzione, recupero e tecnologia: Oltre alla performance, quanto incide un piede ‘preparato’ nella prevenzione degli infortuni? E come utilizzi i dati e la tecnologia – come Optojump o 1080 Sprint – per monitorare questo distretto?
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Tuesday Jul 29, 2025
Tuesday Jul 29, 2025
Dai lanci al sollevamento pesi passando per il rugby: il viaggio multidisciplinare di Aristide Guerriero
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Aristide Guerriero.
Aristide Guerriero è un ex pesista italiano, specialista nei lanci e attuale preparatore fisico della Nazionale Italiana di Pesistica. Laureato in Scienze e Tecnica dello Sport all’Università Foro Italico di Roma, è accreditato PSCC Professional Strength & Conditioning Coach - ITASCS e certificato NSCA. Ha iniziato la carriera in Nuova Zelanda e ha poi guidato la preparazione atletica delle nazionali brasiliane di rugby alle Olimpiadi Rio 2016 e Tokyo 2022. Dal 2022 ha lavorato in Giappone con le Nagato Blue Angels, vincendo due titoli nazionali nel 2023-2024. Dal 2025 è strength coach per il Team Italia FIPE e fa parte del comitato scientifico federale.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
Durante il tuo incarico con la nazionale femminile di rugby a 7 del Brasile, avete raggiunto risultati storici – come la medaglia di bronzo a giochi Pan Americani di Toronto 2015, qualifica olimpica nel 2019 e la partecipazione a Tokyo. Puoi raccontarci un episodio o una lezione significativa che ti porti dentro di quel percorso?
Hai lavorato in Giappone con i Nagato Blue Angels, una realtà emergente nel rugby femminile sia 7s che 15s. Com’è stato inserirsi in un contesto così diverso per cultura sportiva e metodo di lavoro? C’è qualcosa di quell’esperienza che oggi porti con te nella tua pratica quotidiana?
Oggi sei strength coach e membro del comitato scientifico della Federazione Italiana Pesistica. Com’è cambiato il tuo approccio all’allenamento adesso che lavori in uno sport individuale in cui i pesi sono lo sport stesso?
Hai lavorato con più di 4 culture diverse. Immergendoti nei costumi e usanze del luogo. Come ti ha cambiato questo viaggio?
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Wednesday Jul 09, 2025
Wednesday Jul 09, 2025
Resisted sprint training. È il re della performance su campo?
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Jeff Stern.
Jeff Stern è entrato a far parte del programma di football del Massachusetts come Sports Performance Coach, dopo aver trascorso due anni come assistente S&C coach all’Università dell’Iowa. Durante il suo periodo a Iowa, gli Hawkeyes hanno ottenuto 18 vittorie, incluso il titolo della Big Ten West nel 2023, e hanno partecipato al Citrus Bowl (2023) e al Music City Bowl (2024).
Prima dell’esperienza a Iowa, Stern è stato Assistnat Director presso la Central Michigan University, dove ha seguito la preparazione atletica per softball e pallavolo e ha assistito con i programmi di football.
Stern ha avuto due incarichi al Merrimack College: prima come graduate fellow (2020–21), poi come Assistant Director of S&C nell’autunno 2021. Lì ha contribuito allo sviluppo della performance per il football, i lanciatori di atletica leggera, il basket femminile e il tennis femminile.
Ha inoltre maturato esperienza con la Toyota Racing Development e come tirocinante presso la University of North Carolina.
Originario di Marblehead, Massachusetts, Stern ha conseguito la laurea in scienze motorie presso lo Springfield College nel 2020 e il master in scienze dello sport ed esercizio fisico presso il Merrimack College nel 2021.
Parleremo di:
Breve presentazione: background accademico e professionale.
Quali sono i pilastri dell’allenamento della velocità: sistema neuromuscolare, fattori cinematici e cinetici?
Allenamento specifico per lo sprint: gerarchia dei metodi (primari, secondari, terziari). Quanto conta davvero il metodo terziario? Cosa ha senso fare in sala pesi?
Coaching Eye: cosa deve osservare un coach durante uno sprint corretto. Principali errori tecnici riscontrati durante la tua carriera e strategie per correggerli.
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