ITASCS podcast
ITASCS Podcast è la chiamata all’azione dei preparatori atletici italiani. Il punto di riferimento dello strength & conditioning in Italia. Il dibattito professionale sulle tematiche inerenti all’ alta performance e alle scienze sportive applicate che guarda attentamente il contesto internazionale dello sport d’eccellenza. L’aggiornamento tecnico che colma il divario fra teoria e pratica nella human performance. #BEPARTOFIT #BEPARTOFITASCS
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Episodes

Jul 31, 2026
Jul 31, 2026
42 min
Dietro ogni atleta: il lavoro invisibile del preparatore atletico
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Michele Romano.
Michele Romano è un preparatore atletico che lavora nella pallacanestro. Laureato in Scienze Motorie a Brescia e formatosi anche presso la University of California, Los Angeles (UCLA) con un tirocinio, ha poi completato un Master in High Performance Sports presso la UCAM in Spagna. Ha lavorato dal 2022 al 2024 con il programma di Team Ehingen Urspring in Germania, seguendo sia la prima squadra sia il settore giovanile. Dal 2025 ricopre il ruolo di preparatore fisico per VfL SparkassenStars Bochum, occupandosi sia della squadra maschile, militante in ProA (2° divisione) che di quella femminile.
Parleremo di:
1) Dall'allenamento sulla carta all'allenamento reale:
Quando si studia preparazione atletica si immaginano programmi perfetti e pianificazioni precise. Nella realtà quotidiana di una squadra professionistica, quanto spesso riesci davvero a seguire il piano e quanto invece devi adattarti agli imprevisti?
2) Il mestiere del preparatore oltre gli esercizi:
Molti pensano che il preparatore atletico si occupi principalmente di allenare gli atleti. In realtà, quali sono le attività meno visibili ma più importanti che occupano le tue giornate?
3) Costruire fiducia con gli atleti:
Quando arrivi in una nuova squadra, come fai a guadagnarti la fiducia degli atleti? Esiste un momento in cui capisci che il gruppo ha iniziato davvero a credere nel tuo lavoro?
4) Cosa distingue un buon preparatore da un ottimo preparatore
Dopo gli anni trascorsi sul campo, qual è la caratteristica che secondo te distingue un preparatore atletico competente da uno capace di fare realmente la differenza per gli atleti e per la squadra?
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Jul 8, 2026
Jul 8, 2026
52 min
Il modello argentino nel rugby: dalla club culture alla nazionale
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Santiago Monzon.
Santiago Monzón è un preparatore atletico argentino di 38 anni, nato in una piccola città del nord della provincia di Buenos Aires.
Specializzato negli sport di squadra, attualmente ricopre il ruolo di responsabile metodologico del Rugby Parma e di preparatore atletico della prima squadra del Petrarca Rugby.
Nel corso della sua carriera ha avuto l’opportunità di lavorare ai massimi livelli del calcio argentino, dell’hockey su prato e del rugby italiano, collaborando con allenatori di grande esperienza come Víctor Jiménez, Umberto Casellato, Pippo Frati, Cristian Presterà — con il quale ha conquistato due titoli italiani Under 19 — e Germán Fernández.
Con oltre 15 anni di esperienza professionale, ha sviluppato una propria metodologia di lavoro basata su evidenze scientifiche e sull’esperienza pratica, ponendo particolare attenzione all’analisi dei dati, alla gestione del carico e all’individualizzazione dell’allenamento.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale.
Il modello rugbistico argentino: formare atleti e non solo.
Dentro il rugby argentino: cultura, formazione e identità.
Dalla club culture alla nazionale: cosa può imparare l’Italia dall’Argentina?
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Jun 30, 2026
Jun 30, 2026
45 min
Beyond Performance: Leadership, Coaching e il Fattore Umano nello Sport d’Élite
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Gioele Rosellini.
- Preparatore fisico specializzato nella pallavolo d’élite, attualmente ricopre un duplice incarico presso il club Rana Verona, vincitore dell’ultima edizione della Coppa Italia in massima serie di pallavolo maschile e con la Nazionale Maschile della Slovenia, Top 10 al mondo, bronzo agli ultimi Europei e qualificata per la prima volta alle Olimpiadi di Parigi 2024.
- Nel corso della carriera ha lavorato presso club di SuperLega e PlusLiga sia in Italia che in Polonia. Precedentemente è stato responsabile del Club Italia maschile e femminile della nazionale di beach volley italiana e preparatore per alcuni gruppi senior da Rio 2016 a Tokyo 2020.
- Svolge formazione per diverse federazioni nazionali, associazioni sportive e aziende private, concentrandosi sulla flessibilità di una periodizzazione con approccio moderno e sull’importanza delle relazioni umane all’interno del team.
- Con oltre 12 anni di esperienza sul campo, unisce metodologia scientifica, monitoraggio dei carichi e sviluppo della forza al lavoro quotidiano, integrando strumenti di analisi avanzata e un approccio multidisciplinare.
- Convinto che la performance nasca dall’equilibrio tra scienza, metodo e relazione umana, promuove una cultura dell’allenamento basata sull’individualizzazione, la consapevolezza e lo sviluppo di atleti indipendenti.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale.
Il Master nasce con l’idea di “colmare il gap umano” nella performance. Secondo te, perché oggi leadership e coaching sono diventati centrali tanto quanto la preparazione tecnica?
Uno dei concetti chiave del programma è il passaggio dal modello “command-and-control” alla “shared consciousness”. Come cambia concretamente il modo di lavorare di uno staff ad alte prestazioni quando si adotta questa filosofia?
Che tipo di professionista vuole formare davvero il Master ITASCS? Se dovessi descrivere il futuro “Performance Leadership & Coaching Specialist”, quali competenze lo renderanno indispensabile nello sport d’élite?
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Jun 11, 2026
Jun 11, 2026
41 min
Dall’Europa a Seoul: cultura, metodo e preparazione fisica nella pallavolo coreana
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Nicola Gibellini.
È uno Strength & Conditioning Coach con una doppia anima: accademica, grazie alla Laurea Magistrale all’Università Statale di Milano, e clinica, con un Diploma in Osteopatia.
Da oltre 10 anni opera nello sport di alto livello, principalmente nella pallavolo, portando con sé anche significative esperienze nel basket. Ha lavorato in Italia e all’estero e oggi fa parte dei Cheonan Hyundai Capital Skywalkers, in Corea del Sud.
Nel suo percorso spicca l’esperienza con la Nazionale maschile belga, con cui ha contribuito a scalare il ranking mondiale, arrivando vicino alla qualificazione per Parigi 2024. Attualmente collabora anche come consulente con diversi club internazionali.
Il suo approccio integra dati e relazione: accanto all’analisi di carichi e performance, pone grande attenzione alla sinergia con lo staff e alla componente umana dell’atleta. Crede che empatia e condivisione del progetto siano elementi chiave per generare vero progresso.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale.
Differenze culturali e approccio al lavoro: Dopo l’esperienza con la Nazionale belga e il tuo attuale lavoro in Seoul, quali sono le principali differenze culturali che hai riscontrato nel modo in cui gli atleti vivono l’allenamento e la relazione con lo staff?
Cultura della preparazione fisica: Europa vs Asia: Dal punto di vista della preparazione fisica nella pallavolo, quali differenze hai osservato tra il contesto europeo e quello asiatico in termini di metodologia, gestione dei carichi e priorità nello sviluppo della performance?
Adattamento del metodo e ruolo del preparatore: Lavorando in un contesto culturale diverso, quanto hai dovuto adattare il tuo approccio come preparatore? Ci sono aspetti del tuo metodo “europeo” che hai dovuto rivedere o integrare per essere efficace in Corea del Sud?
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May 27, 2026
May 27, 2026
53 min
Return To Play nel calcio giovanile: tra riabilitazione, performance e prevenzione
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Marco Pivotto.
Marco Pivotto è uno Strength & Conditioning Coach con esperienza nel tennis, nella boxe, nel rugby e nel calcio professionistico. Ha collaborato con la Federazione Italiana Tennis e Padel e la Federazione Italiana Rugby. Attualmente lavora nel percorso di Return to Play del Genoa Cricket and Football Club. Ha conseguito un MSc in Scozia presso la University of Stirling e maturato esperienza internazionale in Italia, Francia e Inghilterra.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale.
Processo RTP in un contesto Under 20: Nel tuo ruolo di Return To Play con l’Under 20 del Genoa CFC, come strutturi il percorso di rientro dall’infortunio in atleti giovani? Ci sono differenze sostanziali rispetto a un contesto di prima squadra?
Integrazione tra riabilitazione e performance: Il passaggio dalla fase clinica al ritorno in campo è spesso il più delicato: come gestisci la progressione dei carichi e quali criteri utilizzi per decidere quando un giocatore è pronto per reintegrarsi nel gruppo?
Monitoraggio e prevenzione post-infortunio: Una volta rientrati, come utilizzi il monitoraggio quotidiano per ridurre il rischio di recidive e allo stesso tempo riportare l’atleta a livelli di performance competitiva?
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May 13, 2026
May 13, 2026
54 min
Dalla palestra del club all’oro olimpico: preparare la performance nella pallavolo d’élite
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Vanny Miale.
- Preparatore fisico specializzato nella pallavolo d’élite, attualmente in forza al VakifBank Spor Kulübü di Istanbul, una delle più prestigiose società di pallavolo femminile al mondo.
- Nel corso della carriera ha collaborato con tecnici di livello internazionale e con diverse Nazionali, tra cui quella italiana Maschile e Femminile, con cui ha contribuito alla conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024.
- Con oltre 25 anni di esperienza sul campo, unisce metodologia scientifica, monitoraggio dei carichi e sviluppo della forza specifica al lavoro quotidiano con le atlete, integrando strumenti di analisi avanzata e un approccio multidisciplinare.
- Convinto che la performance nasca dall’equilibrio tra scienza, metodo e relazione umana, promuove una cultura dell’allenamento basata sull’individualizzazione, sulla consapevolezza e sulla sostenibilità del gesto atletico.
Parleremo di:
Background accademico e professionale: Con oltre 25 anni di esperienza nella preparazione fisica, quali sono state le tappe principali che hanno costruito la tua filosofia di lavoro?
Preparazione fisica nel club d’élite: costruire la performance nel lungo periodo: Al VakifBank lavori con atlete di altissimo livello in stagioni molto dense di allenamenti e competizioni. Come si costruisce e si gestisce la performance fisica durante una stagione così complessa?
Microdosing e daily assessment: Durante il webinar, hai parlato di microdosing e dell’utilizzo di esercizi come l’overhead squat anche come strumento di valutazione quotidiana. Come utilizzi questi elementi nella gestione e nello sviluppo della performance delle atlete
Preparare la performance olimpica: Hai lavorato con le Nazionali fino alla vittoria dell’oro olimpico a Parigi 2024. Cosa cambia nella preparazione fisica quando si lavora per un evento come le Olimpiadi?
OPZIONALE: Guardando al percorso che vi ha portato all’oro olimpico, qual è l’aspetto della preparazione fisica che secondo te ha fatto davvero la differenza?
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Apr 14, 2026
Apr 14, 2026
1 hr 21 min
Dietro la Performance: Scelte, Sacrifici e Visione
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Christian Verona.
Christian Verona è un preparatore fisico con 25 anni di esperienza nello sport professionistico internazionale. Ha lavorato per 8 stagioni nel basket di Serie A (Aquila Basket Trento, Bayern Monaco e Trapani Shark) e per 14 stagioni nella pallavolo di alto livello, collaborando con diversi club di Serie A (tra i quali Sisley Treviso e RPA Perugia) e con le Nazionali maschili di Russia e Germania e femminile della Polonia, partecipando alle Olimpiadi di Pechino 2008, a 2 Campionati del Mondo e 2 Europei.
Nel corso della carriera ha maturato esperienze anche nel calcio professionistico (Serie A belga), nel tennis ATP (Nikoloz Basilashvili, top 25 mondiale), nel nuoto (italiano ed europeo) e negli sport da combattimento (con diversi campioni italiani di Muay Thai). Laureato I.S.E.F., Master in P.N.L., ha conseguito tutte le maggiori certificazioni mondiali nel campo della preparazione atletica (tra le quali CSCS-EXOS-FMS-Patentino Coverciano Calcio).
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
Cambiare sport professionistico senza perdere identità: Cosa è rimasto invariato nel tuo metodo e cosa invece hai dovuto adattare radicalmente? Cenni sull'adattabilità del modello prestativo
Cambiare Città/Paese: adattamento e crescita. Quanto ha inciso il cambio di città o di Paese nella tua crescita professionale e personale? Cosa hai imparato dal lavorare in culture sportive diverse che non avresti potuto apprendere restando nello stesso contesto?
Microdosing nel professionismo moderno: Nel webinar per ITASCS hai approfondito il concetto di microdosing. In un contesto professionistico ad alta densità competitiva, come decidi quali qualità “microdosare” e con quale frequenza? È una strategia principalmente conservativa o può diventare uno strumento di sviluppo della performance anche in stagione?
La vita reale di un preparatore professionista: Com’è davvero la vita quotidiana di un preparatore professionista di alto livello? Quali sono le pressioni invisibili e le soddisfazioni che il pubblico non immagina?
Il peso dell’esperienza accumulata negli anni: guardandoti indietro, quanto conta davvero l’esperienza accumulata rispetto alle competenze tecniche pure?
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Mar 9, 2026
Mar 9, 2026
45 min
Composizione Corporea: Performance, Recupero e Rischio Infortuni
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Francesco Leva.
Biologo nutrizionista abilitato, attivo in Lombardia, con un Master in Nutrizione Sportiva Applicata conseguito presso la St Mary’s University di Londra e attualmente dottorando di ricerca in Physical Activity and Nutrition. Prima esperienza professionale in ambito internazionale con un internship annuale presso l’Academy e l’Under 16 del London Irish Rugby Club. Successivamente, sul territorio milanese, ha collaborato con diverse realtà sportive tra volley, basket e rugby. Attualmente nutrizionista per la FIGC, militato in Under 16 e 17 e, per la stagione 2025/26, assegnato alla Nazionale maggiore di futsal.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
La composizione corporea come fattore nascosto della performance: Quando si parla di migliorare la prestazione atletica, si pensa subito a forza, resistenza o tecnica.Quanto viene invece sottovalutato il ruolo della composizione corporea e perché può rappresentare il vero fattore limitante della performance?
Composizione corporea e rischio “invisibile” di infortunio: Guardando agli infortuni, quanto una composizione corporea non allineata alle richieste dello sport può ridurre la capacità dell’atleta di assorbire stress meccanici e tollerare il carico, diventando un fattore di rischio “silenzioso” che spesso non viene considerato?
Composizione corporea, idratazione e capacità di recupero nel tempo: In contesti ad alta densità di allenamenti e gare, quanto la gestione della composizione corporea e dello stato di idratazione diventa determinante per mantenere l’atleta “disponibile” nel tempo?Possiamo dire che una composizione corporea non ottimale non solo limita la performance, ma abbassa la capacità di recuperare tra uno stimolo e l’altro?
Idratazione come variabile funzionale della prestazione: Spesso l’idratazione viene gestita in modo acuto, legata alla gara. Dal tuo punto di vista, quanto lo stato di idratazione incide sulla reale funzionalità muscolare e sulla capacità dell’atleta di esprimere forza, potenza ed endurance nel tempo?
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Feb 23, 2026
Feb 23, 2026
52 min
Dentro la performance nel Badminton: allenare il fisico per dominare in campo.
È online la ventiseiesima puntata del Podcast #ITASCS
In questa puntata abbiamo avuto il piacere di avere con noi Carlos Rubio.
Carlos è attualmente il Responsabile della Preparazione Fisica della nazionale francese di badminton. Con anni di esperienza nello sport d'élite, sono specializzato nell'ottimizzazione delle prestazioni degli atleti attraverso metodi basati sulla scienza, un approccio sistemico complesso e una forte tendenza all'individualizzazione.
In questo episodio abbiamo affrontato:
Breve presentazione di te; background accademico e professionale.
Quando gli atleti partecipano a più tornei internazionali con tempi di recupero molto ridotti, quali parametri di Readiness ritieni prioritari per orientare le decisioni quotidiane relative all’allenamento e alla gestione del carico?
In che modo riesci a bilanciare lo sviluppo del Reactive Strength Index (RSI) con la gestione del carico tendineo? E, nella tua esperienza, come si traduce un miglioramento della RSI in termini di prestazione effettiva in campo?
Nel tuo ruolo di Responsabile della Prestazione, potresti descrivere come è strutturato il sistema del badminton francese, dal livello di base fino all’élite, e in che modo performance, metodologia di allenamento e scienza dello sport vengano integrate lungo questo percorso di sviluppo?
Si sostiene spesso che il predominio della Cina derivi non tanto dalle singole eccellenze, quanto dalla profondità del sistema e dalla sistematica esposizione alle competizioni di alto livello. Come si sviluppano percorsi di allenamento e competizione in grado di preparare gli atleti a sostenere le richieste dell’élite internazionale?
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Jan 10, 2026
Jan 10, 2026
1 hr 20 min
VBT e scelte pratiche: carichi, velocità e fatica nell’allenamento reale
In questo episodio abbiamo avuto il piacere di avere con noi Ruggero Romagnoli.
Ruggero Romagnoli è specialista in preparazione fisica, ricercatore e docente universitario. Laureato in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi dell’Aquila, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienza e Tecnica dello Sport e il Dottorato di Ricerca (PhD) in Scienze del Movimento Umano e dello Sport presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”.
La sua attività di ricerca si concentra sull’allenamento della forza a supporto della performance di atleti di alto livello, con particolare attenzione all’allenamento con sovraccarichi e all’utilizzo di strumenti elettronici per il monitoraggio del carico.È accreditato PSCC – Professional Strength & Conditioning Coach (ITASCS).
Attualmente è ricercatore e docente universitario, Formatore Nazionale per la Federazione Italiana Pesistica (FIPE) e docente per diverse Federazioni Sportive. In ITASCS ricopre il ruolo di manager dell’Area Strength e docente.Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze come Strength Coach in diversi contesti sportivi, tra cui la Nazionale Italiana di Short Track e la S.S. Lazio Women, oltre a svolgere attività di consulenza per atleti e federazioni.
Parleremo di:
Back ground accademico e professionale
VBT: breve introduzione sul Velocity Based Training
Surfing the F/V curve: allenare velocità superiori a 1 m/s in palestra pro e contro.
Velocity Loss: ha senso determinare a priori delle Velocity Loss a seconda dell’obiettivo dell’allenamento? Quali sono i limiti dell’utilizzo del Velocity Loss?
Relazione tra percezione della fatica e Velocity Loss.
L/V profile: è necessario, se si perché?
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